Guida Alle Agevolazioni Fiscali del 55%

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Guida Alle Agevolazioni Fiscali del 55%

La legge finanaziaria 2007 ha introdotto specifiche agevolazioni fiscali per la realizzazione di interventi volti al contenimento dei consumi energetici, realizzati su edifici esistenti.
L’agevolazione consiste nel riconoscimento di una detrazione d’imposta pari al 55% delle spese sostenute entro il 2007, da ripartire in 3 – 10 rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione fruibile, stabilito in relazione a ciascuno degli interventi previsti:

  • 100.000 € per opere che coinvolgono l’intero edificio, migliorandone sensibilmente le prestazioni energetiche e riducendo le dispersioni termiche di almeno il 20% rispetto ai valori di Legge;
  • 60.000 € per opere riguardanti pareti, coperture e pavimenti, finestre comprensive di infissi, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, a condizione che siano rispettati i requisiti di Legge;
  • 60.000 € per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università;
  • 30.000 € per interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.

Possono usufruire di tali detrazioni sia i privati che le imprese, che intervengono su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.
Per ottenere il beneficio fiscale occorre:

  • Incaricare un professionista abilitato a redigere la seguente documentazione: 1. asseverazione che le opere realizzate rispettano i requisiti di Legge;
    2. attestato di certificazione energetica (art. 6 dlg.s 19 agosto 2005, n. 192);
    3. scheda informativa delle opere realizzate e dei benefici ottenuti.
  • Effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario, specificando il proprio codice fiscale e la partita Iva o codice fiscale del beneficiario, chiedendo che venga evidenziato l’importo della mano d’opera;
  • Inviare all’ENEA, la documentazione di cui ai punti 2 e 3.

La Legge finanziaria 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244) proroga gli incentivi già previsti dalla Finanziaria 2007 sino a tutto il 2010 e ne introduce di nuovi.
In particolare:

  • sono prorogate al 2010 le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007 per la riqualificazione globale di edifici, la coibentazione di pareti, solai e tetti, la sostituzione di finestre comprensive di infissi, l’installazione di pannelli solari, le sostituzioni di impianti di riscaldamento con altri dotati di caldaie a condensazione;
  • la stessa detrazione si applica ora anche per la sostituzione di impianti di riscaldamento non a condensazione se effettuata entro il 2009;
  • le detrazioni fiscali possono ora essere ripartite in quote annuali uguali da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente;
  • la detrazione fiscale del 55% si applica anche alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;
  • il rilascio del permesso di costruire dal 2009 è subordinato all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla certificazione energetica dell’edificio e a caratteristiche strutturali dell’edificio finalizzate al risparmio idrico.
  • per l’installazione di finestre comprensive di infissi e di pannelli solari termici è necessaria l’asseverazione di un tecnico abilitato, o in alternativa certificazione del produttore. Mentre non è più necessario l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica.
  • i comuni possono introdurre un’aliquota ICI ridotta, inferiore al 4 per mille, per coloro che installano impianti energetici da fonte rinnovabile.

Restano invariate l’applicabilità dell’IVA agevolata del 10% e la possibilità di assoggettare alla detrazione del 55% anche gli eventuali costi di certificazione.
Per maggiori informazioni consultate il sito dell'Agenzia delle Entrate o il sito ENEA